Dopo aver ucciso un bel po’ di cani randagi e discriminato qui e là gli omosessuali, a Sochi hanno deciso di occuparsi anche di sport e spettacolo.

Ieri è infatti andata in scena la cerimonia di apertura che ha voluto festeggiare le violenze che sia gli animali che i gay hanno dovuto subire a causa dell’ignoranza dell’essere umano.

Ah no scusate… volevo dire che ha voluto festeggiare l’inizio delle olimpiadi invernali 2014.

Il pre show ha visto salire “sul palco” le t.A.T.u., il duo di ragazze apparentemente lesbiche che ancora non capisco perché siano state scelte viste le continue polemiche relative proprio al mondo gay. Su questo argomento nei giorni scorsi era stato addirittura pubblicato un video che ribadiva il disgusto nei confronti dell’omofobia che recitava ironicamente “I Giochi olimpici sono sempre stati un po’ gay“. Chissà cosa avrà pensato Putin!

Lo show si è tenuto al Fisht Olympic Stadium e, come previsto, ha messo in mostra i moltissimi euro spesi dal governo russo per l’occasione, non abbastanza forse visto il problema tecnico che ha visto scomparire (o meglio non comparire) uno dei cinque cerchi, quello in alto a destra che, in teoria, rappresenterebbe l’America. Strana coincidenza? Direi di sì…

Tralasciando il mio tono polemico e il mio disgusto per come è stata affrontata la questione randagismo, ecco a voi le foto della cerimonia di apertura.

Vi ricordo che la redazione di Leonardo.it vi racconterà in diretta ogni minuto dei Giochi Olimpici di Sochi e, per essere sempre aggiornati, basterà seguire QUESTO link.

 Foto by InfoPhoto