Il settore dei film a luci rosse è uno dei più fiorenti e resiste alla crisi che ha colpito l’intero mondo del cinema.

Soprattutto a San Fernando Valley, nella contea di Los Angeles, dove questa industria dà lavoro a circa 12 mila persone e dove si producono circa 50 mila film ogni anno.

Ma ora le cose potrebbero cambiare, come già successo in alcune città, a causa dell’azione intentata da un gruppo di attivisti che si battono contro l’AIDS che hanno lavorato per ottenere un refendum sull’uso del preservativo per gli attori hard. Gli attivisti sono riusciti nel loro intento, raccogliendo 371.000 firme e ottenendo la possibilità di chiamare i cittadini di Los Angeles a esprimere il loro parere.

La consultazione si terrà il 6 novembre, lo stesso giorno delle elezioni presidenziali, e, nel caso in cui i cittadini esprimano un parere favorevole, diverrà attiva la legge “County of Los Angeles Safer Sex In The Adult Film Industry Act”.

Con questa legge tutti gli attori porno dovranno indossare il preservativo per girare le scene esplicite di sesso, anche se non è ancora ben chiaro come saranno organizzati i controlli per evitare eventuali trasgressioni.

Immediata la reazione dei produttori

Ovviamente il pubblico non vuole vedere film con preservativi. Se ci obbligano ad usare i condoms, gireremo altrove.

È stato il commento di Steven Hirsch, fondatore della Vivid Entertainment, una delle più importanti major del settore.