Piccoli cambiamenti in vista per “Striscia la notizia” da lunedì 23 febbraio. Antonio Ricci ha annunciato il solito cambio di conduzione: per l’undicesima edizione del programma i presentatori saranno i comici siciliani Ficarra e Picone. I due hanno commentato così l’inizio di questa avventura, a cui sono ormai abituati:

“Contenti? anche di più. Quando non siamo qui ci divertiamo a condurre ‘Striscia’ da casa…”.

Nessun cambiamento per le veline, infatti sono state confermate per questa stagione di nuovo Irene Cioni e Ludovica Frasca. Per adesso Ricci è alla ricerca solo di nuovi inviati in quanto non può apportare cambiamenti significativi ad un programma ormai classico del palinsesto italiano:

“La vera sfiga è che continuiamo ad andare benissimo. E il programma funziona così al punto che io ogni anno mi devo limitare a introdurre delle piccole variazioni, quasi degli esperimenti invisibili in modo che qualcosa cambi: ad esempio modifico il dosaggio della comicità, inserisco nuovi inviati, lo scorso anno avevamo cambiato la scenografia e non so in quanti lo hanno notato. Questo è ciò che la gente vuole da noi. Ad esempio sono gli spettatori che continuano a segnalarci le tante improbabili puntate di ‘Affari tuoi’ e se noi facciamo finta di nulla ci accusano di essere d’accordo con la Rai”.

Ricci solo per una novità grossa farebbe eccezione,cioè  la scelta di Fiorello come conduttore:

“Mai fatto mistero che il personaggio che ho inseguito e inseguo ancora è Fiorello. Stavamo quasi per farcela… Per lui c’è sempre il portone spalancato”.

Quello che non mancherà di certo neanche quest’anno sarà la classica consegna dei Tapiri d’Oro:

“Il divertimento è darlo a chi non lo vuole altrimenti finisce il gioco. Darlo a Renzi? Credo che lui, come del resto Berlusconi o Rutelli, sarebbe ben felice di riceverlo e lo trasformerebbe in uno spot a favore, Renzi poi è davvero troppo abile”.