Si è aperto un giallo sulla situazione giuridica del rapper romano Noyz Narcos, secondo alcune fonti arrestato nella notte di ieri durante un controllo antidroga nel suo appartamento milanese di via Salvator Rosa (quartiere Quarto Oggiaro – Villapizzone).

Durante un pattugliamento degli agenti del Commissariato, nella casa dell’artista hip hop, il cui vero nome è Emanuele Frasca, sarebbero stati rinvenute sette bustine di marijuana, molteplici pezzi di hashish (in tutto 40 grammi di droga) e un bilancino apposito per la pesatura delle sostanze. La perquisizione sarebbe scattata a causa di un forte odore che i poliziotti avrebbero avvertito da una casa poco lontana da dove si trovavano.

Differente invece la versione fornita dal manager del rapper, uno dei membri più in vista della scena italiana, che raggiunto dalla redazione di Rockit, avrebbe affermato che l’artista si troverebbe a casa in quanto non è stato convalidata l’istanza di arresto. Nei prossimi mesi ci dovrebbe essere un processo che dovrebbe determinare ipotesi di reato (detenzione e spaccio di stupefacenti le più probabili) e la responsabilità penale cui andrebbe incontro Noyz Narcos.

Già nel 2009 il rapper era stato coinvolto in un’inchiesta in quanto membro del collettivo Truceklan: l’operazione antidroga dei carabinieri era stata chiamata proprio La calda notte, come il titolo di un suo album.

Tra i tanti artisti con cui Noyz Narcos ha collaborato nella sua carriera si segnalano Club Dogo, Salmo, Fabri Fibra, Tormento e Marracash. Il suo ultimo album, Localz Only, è distribuito da una grande major come la Universal Music Group.