La notte della Taranta, un tour partito il 6 agosto che ha toccato 15 tappe della Grecia Salentina e che si è concluso con il maxi concertone ieri sera a Melpignano.

Un fiume umano proveniente da tutta Europa per uno dei Festival popolari più grandi e importanti del nostro continente, quest’anno diretto dal Maestro violoncellista e direttore Giovanni Sollima che ha introdotto come assoluti protagonisti gli archi.

Tra gli ospiti dell’edizione 2013 Emma Marrone, salentina doc, e i cantautori romani Max gazzè e Niccolò Fabi.

Novità di questa edizione anche l’esibizione dell’étoile iberica Miguel Angel Berna, che con il suo corpo ha dato forma e sensualità alla musica. Un sud che esplode, tarantolato, che noi di Leonardo.it abbiamo seguito da vicino. Oltre 100000 persone presenti per questa maratona musicale iniziata alle 1930 con il pre-concerto e terminata alle prime ore del mattino.

Un tocco gipsy grazie al violinista Roby Lakatos, capace di fondersi con il repertorio della tradizione salentina. “Non è folklore, ma l’annuncio di un altro sistema di sviluppo. L’esperimento che dimostra come la ricchezza materiale da altro non può derivare se non da quella immateriale, attraverso un modello ordinario di ricostruzione del vivere civile” dichiara il Presidente della Regione Nichi Vendola che per l’occasione si presenta in un completo di lino bianco per poter essere libero di godere appieno di questo splendido evento.

Fin dalle prime ore del mattino le persone hanno preso posto davanti al palco. Numerose le fans di Emma che per l’occasione hanno imparato a conoscere la musica della terra della cantante salentina.(foto by InfoPhoto)

Un Festival che diventa un’occasione per far sì che per una volta la musica popolare entri nelle case degli italiani, sposando tradizione e storia. La cultura che viaggia, che si espande, che fa parlare di sè e della sua terra.  Anche questo è musica.

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