Potranno gioire gli appassionati cinefili, perché il Ministero dei Beni Culturali, su indicazioni dirette del ministro Dario Franceschini, durante le giornate di Cinè dedicate ai professionisti del settore ha annunciato che sta per lanciare una nuova iniziativa volta a favorire la promozione dell’esperienza in sala: si tratta della Notte bianca del cinema.

Il nuovo appuntamento è un modo per estendere anche al mondo dei film l’ormai tradizionale iniziativa della Notte bianca che si svolge nelle città italiane in merito agli esercizi commerciali, che restano aperti per incentivare l’esperienza urbana, così come per i musei, che rimangono aperti e a ingresso libero per la serata.

Inizialmente la Notte bianca del cinema avrebbe dovuto coinvolgere la giornata di domenica, ma com’è ovvio gli esercenti hanno protestato per paura di perdere incassi ragguardevoli. Dopo una serie di consultazioni interne all’Anec si è allora deciso per il mercoledì – già giorno di sconti – e per un prezzo minimo, quasi simbolico, di due euro a biglietto che andrà a recuperare gli inevitabili costi.

L’iniziativa prenderà il via da settembre fino a dicembre e riguarderà ogni secondo mercoledì del mese, per un totale di quattro giornate (14 settembre, il 12 ottobre, il 9 novembre e il 14 dicembre).

A questo riguardo si segnala che in autunno vengono allora annullati i Cinemadays autunnali (che prevedevano un costo del biglietto di tre euro).

Come prevedibile la Notte bianca del cinema godrà di una serie di attività pubblicitarie volte a farla conoscere al grande pubblico, elemento indispensabile per la riuscita dell’operazione che ha sì carattere culturale ma dovrà anche generare un certo ritorno economica per giustificarne un’eventuale ripetizione.