Non a tutti il nome di Ryan Murphy dirà molto, ma per tutti gli appassionati della serie tv Glee il cuore salterà in gola a sentirlo pronunciare poiché è a lui che si deve il successo del vero fenomeno della tv americana.

Regista cinematografico, prima di dedicarsi negli ultimi tre anni alla serie (ricordiamo per tutti il più recente Mangia, Prega, Ama con Julia Roberts), tra i suoi nuovi progetti quello di portare sul grande schermo un adattamento del lavoro teatrale The Normal Heart, storia drammatica sull’epidemia di AIDS nella New York degli anni ’80 che tocca in particolar modo il mondo gay.

Nel cast ancora una volta Julia Roberts ed Alec Baldwin, di nuovo accanto dopo l’esperienza sul set di Notting Hill.

Protagonista della storia è Ned Weeks interpretato da Mark Ruffalo, un attivista gay del movimento LGBT impegnatosi con una seria campagna di informazione affinché si aprano gli occhi su un fenomeno ritenuto, erroneamente in quei primi anni, una piaga riguardante la sola comunità omosessuale.

La Roberts sarà Emma Brookner, ruolo già ricoperto in teatro da Ellen Barkin, medico costretto sulla sedia a rotelle, fra i primi a comprendere l’entità dell’epidemia e l’importanza dell’informazione attraverso i media.

Al loro fianco Alec Baldwin vestirà panni del fratello di Ned Weeks, un avvocato che accetta con difficoltà l’omosessualità del primo.

Matt Bomer sarà invece Felix Turner, giornalista di moda gay contagiato dall’AIDS, mentre Jim Parsons, che torna a interpretare lo stesso ruolo sostenuto sui palchi di Broadway, un attivista gay appartenente ad un gruppo di sostegno per omosessuali in difficoltà.

Una commovente denuncia dell’ignoranza, della paura e della sottovalutazione della piaga dell’AIDS.