Dopo il successo del suo esordio nel settembre 2015, torna Non uccidere, la serie tv a tinte crime prodotta da RaiFiction insieme a FremantleMedia Italia. Promossa da RaiTre a RaiDue, la grande novità di quest’anno sta nella programmazione. Per la prima volta una serie di via Mazzini passerà online prima che in televisione. La stagione completa sarà disponibile su RaiPlay dal primo giugno, visibile in streaming HD da qualsiasi device (pc, tablet, smartphone, smartTV) e ovviamente a titolo gratuito. Questi pacchetti vengono chiamati box set e sono stati imposti sul mercato dal nuovo gigante dell’intrattenimento Netflix. Le stesse 12 puntate verranno proposte nel classico prime time di RaiDue dal 12 giugno, il lunedì e il mercoledì.

La piccola rivoluzione è una sperimentazione per offrire senza spoiler e in un’unica soluzione l’intera stagione, con un occhio di riguardo a quel pubblico digitale dedito al bingewatching. O meglio, alla scorpacciata di episodi nel giro di pochi giorni o addirittura ore. Quindi nessun orario né scansione degli episodi a legare la fruizione. Un pacchetto orizzontale che anticipa di una decina di giorni la messa in onda canonica, e va a tallonare direttamente i competitor digitali affinando RaiPlay come fiore all’occhiello della tv di stato.

Come nella passata stagione, la protagonista è Miriam Leone, un ispettore di polizia che ha perso il padre in circostanze violente e misteriose, fil rouge che resterà ancora teso concedendo anche nelle nuove puntate i dovuti sviluppi. Al suo fianco Matteo Martari nei panni del suo braccio destro. La storia d’amore tra i pdue personaggi era già iniziata nelle score puntate, e quest’anno vedrà la sua continuazione fino alla convivenza. Sullo sfondo di una Torino nebbiosa e delle sue ambientazioni rarefatte ci saranno tanti nuovi casi di omicidio da risolvere, segnati da regie compassate che tendono a far proprio lo stile sobrio dei crime inglesi e del nord Europa.

“La sfida necessaria per competere è stata intanto di portare gli episodi da 100 a 50 minuti”. Ha spiegato Claudio Corbucci, showrunner della serie. “Una delle caratteristiche di Non uccidere era di prendersi i suoi tempi e stare con i personaggi. All’inizio temevo di non riuscire a raccontare bene le storie all’interno del crime, ma lavorandoci mi sono dovuto ricredere perché non abbiamo perso profondità e abbiamo aggiunto molto”. Il suo ruolo è fondamentale. Finalmente anche in Rai si comincia a lavorare in maniera più industriale, mettendo a sistema professionalità, scrittura, e realizzazione di prodotti sempre più esportabili. Lo showrunner è una figura trasversale ormai di casa in America. Coordina il gruppo di sceneggiatori, indirizza il lavoro dei registi e s’interfaccia con la produzione, che lavora alla messa in disponibilità e all’organizzazione di tutti i mezzi, strumenti e professionisti necessari alla realizzazione di ogni puntata.

La protagonista offre anche quest’anno un’interpretazione sofferta, sincera e funzionale a un prodotto da prima serata che attirerà sicuramente quella working-class di mezza età e dintorni che dopo cena vuole rilassarsi sul divano, seguendo qualcosa di non estremamente impegnativo ma avvincente. “Raramente ho visto una squadra così dedita con amore a un progetto. Soprattutto in questo secondo anno ho percepito che lo stile Non uccidere è diventato il dna di tutte queste meravigliose persone che hanno partecipato al progetto”. Ha affermato la Leone durante la presentazione della seconda stagione. “Questo personaggio è un regalo per un attore. Come quando leggi un buon libro, te lo immagini parlare in quel modo, camminare in quel modo. Corbucci mi ha dato delle difficoltà su chi ispirarmi. Così ho pensato che Antigone potesse essere il riferimento. Perché seppellire i propri morti per Valeria e dare la giustizia della verità a chi ha perso i propri cari è la missione fondamentale”.

RaiPlay è una piattaforma nata pochi mesi fa che raccoglie tutta la programmazione Rai offrendo differite online on demand. Parliamo di 59 milioni di visualizzazioni al mese sui palinsesti di tutti i canali Rai. Un gigante del web che oggi sorpassa precedendo per la prima volta la programmazione canonica, ma il progetto continuerà anche questo autunno con le nuove stagioni dell’Ispettore Coliandro, di Rocco Schiavone e della nuova serie Linea Verticale, con Valerio Mastandrea.