Avrebbe dovuto tenersi proprio mercoledì l’incontro tra Papa Francesco e il cast del film Noah, in uscita in tutte le sale il prossimo aprile. L’udienza era stata chiesta proprio dal protagonista, Russell Crowe, che con un tweet rivolto al Pontefice domandava udienza con la speranza di potergli far visionare la pellicola. Crowe era talmente entusiasta al punto di aver addirittura postato una ventina di tweet sul suo profilo. L’entusiasmo dell’attore ha certamente colpito Papa Francesco che aveva accettato con gioia di uardare il film dedicato alla vita di Noè. Tutto era pronto per l’incontro ma qualcosa è andato storto, fino alla conferma dell’annullamento dell’udienza (GUARDA QUI IL TRAILER DI NOAH).

Ecco uno dei tweet di Russell Crowe in cui chiedeva udienza a Papa Francesco.

A quanto pare le motivazioni del cambio di rotta da parte del Vaticano sono rintracciabili nella “cattiva condotta” di Russell Crowe e del regista del film, Darren Aronofsky. I due, infatti, sembra che abbiano infranto il patto di riservatezza secondo il quale non avrebbero dovuto pubblicizzare su internet l’incontro con il Pontefice per evitare di attirare troppa attenzione su di loro e sul cast.

Russell Crowe, però, proprio pochi minuti fa ha postato su Twitter uno scatto che ritrae la cupola di San Pietro. C’è forse qualche speranza che il Vaticano cambi idea? Lo scopriremo solo twittando.