Una mostra per omaggiare Nino Manfredi, uno dei grandi miti del cinema italiano scomparso ormai dieci anni fa. Proprio per questa ricorrenza a Palazzo Braschi di Roma verrà ospitata dal 13 novembre fino al 6 gennaio “Nino!”, una raccolta di fotografie, filmati e testimonianze della vita artistica e privata dell’attore, raccontate dai figli e amici come Ornella Vanoni e Giuliano Montaldo, volte a ricordare il mondo di uno dei più grandi artisti del panorama cinematografico e dello spettacolo italiano.

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina, da Dalia Events e Dalia Association, la mostra – divisa in ben dieci sale – è stata curata anche dalla stessa nipote di Manfredi, Sarah Masten, e sarebbe stata fortemente voluta anche dalla moglie Erminia, la quale avrebbe messo a disposizione anche delle foto personali sperando a sua volta che “anche i più giovani possano conoscere il lavoro di mio marito, un uomo e un grandissimo artista che ha segnato la sua epoca con tante indimenticabili interpretazioni, con la sua ironia, il suo umorismo e la sua umanità”.

Grazie a queste la stessa mostra si apre con le immagini del loro matrimonio, seguendo poi con un Manfredi bambino e un Manfredi nella veste di un giovanissimo doppiatore. Vi è anche una parte in cui è stata fatta la ricostruzione del salotto della casa romana dell’attore con la sua poltrona con la tv ed il cavalluccio a legno che usavano i figli da bambini, passando anche per le immagini che testimoniano le sue più grandi e celebri interpretazioni: da Pasquino in “Nell’anno del Signore” a Ciceruacchio ne “In nome del popolo sovrano”, ma anche Giacinto in “Brutti, sporchi e cattivi”, Antonio di “C’eravamo tanto amati” fino a degli scatti inediti nei panni di Geppetto in “Pinocchio”, al fianco di Gina Lollobrigida (Fata turchina).

A chiudere questo tour nel mondo dell’attore due documentari: il primo girato durante la tournée americana di “Rugantino“, nel 1964, mentre il secondo, intitolato “Ottant’anni d’attore“, è stato realizzato dal figlio Luca.

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