Signori e signore, con un fisico così Nicole Minetti ha trovato finalmente la sua collocazione nel mondo. Ognuno deve fare quello che sa fare: non ci si può improvvisare chef se non si è capaci di cuocere un uovo a tegamino. A Nicole probabilmente non piaceva fare l’igienista dentale, era inconcepibile nel ruolo di consigliera regionale, ma è perfetta per un book fotografico in lingerie.

Il marchio Fruscio l’ha ben capito e l’ha chiamata già per la seconda volta a far da testimonial della collezione di intimo Primavera 2013, sexy abbastanza da far rallegrare l’umore mascolino anche nella più buia giornata di pioggia.

A guardare gli scatti possiamo pensare all’inizio di una nuova era: quella nella quale sui muri delle camere dei vostri figli adolescenti, nelle officine meccaniche e nei cabinati degli autotrasporti, non vi sarà più il calendario Pirelli, bensì, il catalogo primavera estate della griffe bresciana.

E ritratte nel catalogo non più modelle di professione, ma politiche “riciclate”. Altre aspiranti interessate?