Da sempre il Cinema italiano si distingue per le sue colonne sonore, composte da grandi interpreti, la cui fama ha ormai raggiunto ogni vetta, ogni città nel mondo. Da Ennio Morriconone a Claudio Simonetti, da Piero Piccioni a Nino Rota, passando ovviamente per Ludovico Einaudi e   Nicola Piovani.

Già, Nicola Piovani, il genio dietro le musiche di dischi quali Non al denaro, né all’amore, né al cielo (uno degli album più belli dell’indimenticabile Fabrizio De Andrè, che revisiona con maestria l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master) e di film quali La vita è bella. Il capolavoro di Roberto Benigni porta la sua firma sonora, firma rimasta indelebile nella costellazione cinematografica mondiale, in virtù dell’assegnazione a Piovani del Premio Oscar per le musiche.

Ieri sera Nicola Piovani e Noa hanno degnamente rappresentato l’Italia a Rishon Lezion, nel centro di Israele, incantando la platea in un concerto il cui repertorio era composto dalle migliori musiche italiane per il cinema. Piovani e Noa, il gran maestro e la grande interprete, hanno portato sul palcoscenico le musica di film dei Fratelli Taviani, di Nanni Moretti, di Mario Monicelli, di Giuseppe Tornatore e di Federico Fellini). Tutte musiche composte da Nicola Piovani, alle quali si sono aggiunte le canzoni di Noa, che ha omaggiato con le sue perle occidente e oriente, miscelando le due culture in un mix etnico unico.