Nicki Minaj sempre più diva e protagonista dello show biz, grazie anche alla cover di Complex Magazine per il numero della rivista che uscirà nei mesi di dicembre e gennaio. All’interno sarà possibile trovare un servizio fotografico ed una lunga intervista, in cui la cantante confessa parti molto intime di sé, svelando particolari non solo sul suo lavoro ma anche sulla sua famiglia e sulla sua vita privata.

L’intervista è diventata anche l’occasione per parlare del suo nuovo album The Pinkprint, la cui uscita è già stata anticipata dai singoli Anaconda (qui il video bollente) e Pills N Potions e sarà prevista per il prossimo 15 dicembre. La cantante ha rivelato che si tratterà dell’album più personale che abbia mai prodotto e che racconterà della famiglia, della perdita e del senso di colpa. E che nonostante il titolo sia stato ispirato da un precedente album di Jay-Z – The Blueprint -, i brani saranno completamente diversi rispetto a quelli del collega.

Quando le viene chiesto su cosa si sente in colpa, il pensiero si rivolge subito alla sua famiglia. Il prezzo da pagare per il suo successo planetario è stato ovviamente anche quello di non poter vedere i suoi cari quando vuole e di dover fare lunghi viaggi complicati per raggiungerli: “Quando le persone inseguono i loro sogni, devono lasciare chi amano. Molti artisti si sentono in colpa per questo ma pochi lo ammettono“.

Oltre alla sua famiglia di origine, Nicki desidererebbe avere anche una famiglia tutta sua. E’ proprio per questo che tra i suoi progetti ci sarebbe l’idea di mettere in cantiere un bambino, cosa che, a suo dire, farà dopo aver prodotto il quinto album. Non si tratterà di un ritiro bensì di una piccola pausa che si prenderà per realizzare questo ennesimo sogno, uno dei più belli nella vita di una donna. La sfida, per lei, sarà anche quella di capire se sia in grado di riuscire a coniugare il suo ruolo di madre con quello di donna che lavora nel mondo dello spettacolo – anche perché, in base al suo contratto, Nicki deve produrre sei album per la sua etichetta discografica.

(photo credit: video “Anaconda”)