Nick Menza è morto ieri notte a Los Angeles. L’ex batterista della band heavy metal Megadeth stava tenendo un concerto quando ha avvertito un malore. E’ spirato all’interno dell’ambulanza che lo stava trasportando in ospedale. Aveva 51 anni.

Secondo alcune indiscrezioni, il musicista ha accusato una improvvisa insufficienza cardiaca che lo ha condotto rapidamente alla morte.

Choc per Dave Mustaine, chitarrista e fondatore del gruppo in cui Menza ha militato tra l’ ’89 ed il ’97. “Vi prego ditemi che non è vero! Mi sono svegliato alle 4 di notte e ho appreso che Nick Menza è morto”, il tweet condiviso qualche ora fa.

Menza nacque a Monaco di Baviera il 23 luglio 1964. Nel 1972, a diciotto anni, è il protagonista della fondazione dei Rhodes. Nel 1989 l’ingresso nei Megadeth, band con cui ottiene il successo. Il 1990 è l’anno di Rust in Peace, album cult per il genere trash metal.

Nel 1997 scopre di avere un tumore, che sconfiggerà in seguito, e decide di abbandonare la band. Nel 1999 il ritorno sulle scene con la collaborazione con i Fireball Ministry.

Nuovi di anni di assenza per seguire le cure anti-cancro, prima del ritorno all’attività, avvenuto nel 2006. Negli ultimi anni Menza ha collaborato con il gruppo ellenico Memorain ed ha fondato gli Orphaned to Hatred.