Brutta avventura per Nick Carter, cantante dei riformati Backstreet Boys, che mercoledì notte è stato arrestato dalla polizia della Florida. Il biondo musicista è stato infatti fermato a Key West con l’accusa di aver provocato una rissa e di aver aggredito un buttafuori.

I baristi del Hog’s Breath Saloon avrebbero negato di servire ancora Carter e un suo amico in quanto questi erano apparsi rischiosamente ubriachi, ancora prima di entrare nel locale, stando a quanto riportano le dichiarazioni dei testimoni raccolte dagli agenti.

Alla coppia è stato chiesto di lasciare il locale: inizialmente i due avrebbero rifiutato con veemenza minacciando il barista, ma in seguito alla decisa opera di persuasione della sicurezza sarebbero stati sbattuti fuori. Proprio alla porta Nick Carter avrebbe colpito all’improvviso il buttafuori.

Il cantante 35enne e il suo amico, il 25enne Michael Rae Papayans, sono dunque stati accusati di aggressione. La popstar ha pagato 1500 dollari di cauzione per uscire di prigione nel pomeriggio di giovedì. A quanto pare Carter nei documenti ufficiali si sarebbe definito come “disoccupato”.

La star dei Backstreet Boys attende un figlio dalla moglie Lauren Kitt, che ha sposato nel 2014 e di recente ha partecipato all’ultima edizione di Dancing With The Stars in cui si è classificato secondo.

Tra i progetti della band ci sono le riprese di un film scritto proprio da Nick Carter, intitolato Dead 7: la trama è incentrata su un gruppo di pistoleri in azione durante un’apocalisse zombie.

Il gruppo sta lavorando al nono album in studio insieme al produttore Jacob Kasher che si è già occupato dei dischi dei Maroon 5 di Britney Spears. La registrazione dovrebbe essere pronta per i negozi per maggio 2016.

Sembra anche possibile che i Backstreet Boys possano tornare in tour negli stadi, questa volta insieme alle Spice Girls: un’offerta è stata fatta a Mel B, per quanto nulla sia stato ancora confermato ufficialmente.