Dopo l’arresto della settimana scorsa, Nick Carter, il biondino dei Backstreet Boys, chiede scusa ai fan via Twitter: “Sono un essere umano e a volte è una vera lotta riuscire ad avere uno stile di vita sano. Quando cadiamo dobbiamo rialzarci e camminare. Spero che possiate rimanere al mio fianco e camminare con me.” Queste le prime parole di Nick dopo la spiacevole vicenda che lo ha visto coinvolto in una rissa fuori da un pub di Key West, in Florida. “Non sono perfetto e per questo mi dispiace” ha spiegato ai fan, sottolineando come tutti, a volte, facciano degli errori.

Rilasciato su cauzione (fissata a 1500 dollari) e in attesa del primo figlio dalla moglie Lauren Kitt, il 35enne idolo degli anni Novanta, ora rischia fino a un anno di carcere e/o libertà vigilata, oltre a una multa di 1000 dollari. La prima udienza è attesa per il prossimo 8 febbraio.

Il mea culpa di Nick Carter ha tuttavia suscitato immediata comprensione da parte dei fan, che lo rassicurano sul fatto di restare sempre e comunque al suo fianco: il post di scuse ha raccolto in brevissimo tempo migliaia di risposte e retweet.

Nonostante la pubblicazione del suo terzo album da solista, All American, Nick Carter non ha tuttavia abbandonato i Backstreet Boys, band con cui ha esordito nel lontano 1993 e con cui ha venduto oltre 140 milioni di album in tutto il mondo. La boy band ha inoltre di recente firmato un contratto di tre anni con la Live Nation che comprende un nuovo disco e un tour. Nel 2016 Carter sarà così impegnato con un tour da solista, nel lavoro in studio con i Backstreet Boys, e, soprattutto, diverrà papà. Speriamo dunque che questa sia davvero l’ultima volta in cui sentiremo parlare di lui in merito a risse e vari reati minori.