Il celebre sceneggiatore e regista Shane Black torna su grande schermo con The Nice Guys, poliziesco a tinte comiche che arriverà nelle sale italiane il 1 giugno, con una presentazione fuori concorso d’eccezione domenica 15 maggio sulla Croisette del Festival di Cannes.

Il cineasta è noto per alcuni dei più famosi action movie delle scorse decadi, di cui ha scritto le sceneggiature piene delle sue caratteristiche battute: parliamo di film come Arma letale, L’ultimo boy scout, Last Action Hero e Kiss Kiss Bang Bang. Di recente lo abbiamo visto dietro la macchina da presa nel terzo capitolo della saga di Iron Man e presto si metterà al lavoro sul reboot – remake di Predator.

Al centro del film c’è la più classica delle strane coppie dei polizieschi: un uomo violento ma non troppo sveglio e dall’altra uno scaltro detective poco abile con le armi ma più sagace nella raccolta degli indizi.

Russell Crowe veste i panni di Jackson Healy, un detective decisamente sui generis, che molto probabilmente sarebbe più agevole descrivere come picchiatore professionista, visto l’abilità e la freddezza con il quale rompe un braccio ad Holland March, il personaggio di Ryan Gosling (di recente diventato padre per la seconda volta)

Questi parrebbe essere un investigatore privato molto bravo nel suo mestiere, ma di sicuro il secondo incontro dei due – nel bagno di un bar – non lascia trasparire questa caratteristica. I due dovranno risolvere il caso che gravita intorno alla scomparsa di una ragazza, Amelia la figlia di un’impiegata al Ministero della Giustizia, la quale sembra trovarsi decisamente nei guai.

Seguendo una pista la coppia (accompagnati da quella che sembra essere la figlia di Holland) dovrà allora farsi strada nel coloratissimo mondo dell’industria del porno – d’altro canto ci troviamo nella Los Angeles dei favolosi anni ’70 – che è appena sconvolto dalla morte di una star del genere: i due eventi non sembrano collegati ma a quanto pare il legame inaspettato porterà alla scoperto del caso del secolo.

Il resto del cast comprende il premio Oscar Kim Basinger, Matt Bomer e Margaret Qualley.