Anche New Girl ci ha salutato con il season finale dello scorso 14 Maggio (in onda su Fox USA): senza spoilerare su quanto accaduto durante l’episodio, cerchiamo di capire che piega prenderà la terza stagione!

Seguire la programmazione americana di una serie tv significa sapere tutto quello che succede in contemporanea quasi con il girato: basta infatti seguire i protagonisti degli show più seguiti su Instagram per rendersi conto di quanto, in effetti, le puntate vadano in onda poche settimane dopo l’effettivo girato. Instagram è una bella fonte di spoiler: se non volete essere avvisati di quanto succederà nella vostra serie tv preferita, meglio stare alla larga.

Per New Girl seconda stagione, per esempio, le foto del matrimonio di Cece in sari e con faccia da funerale (tirate voi le somme di questa affermazione) girava già da tre settimane, e anche l’annuncio del cammeo di Taylor Swift nell’episodio finale.

Insomma, nessunissima sorpresa per l’ultima puntata: in sospeso avevamo la nascente relazione tra Nick e Jess , questo benedetto matrimonio forzato che sapevamo sin dall’inizio non sarebbe mai arrivato a un vero “Sì, lo voglio” e la scelta di Schmidt, che ha ripreso la sua relazione con Elisabeth.

Insomma, senza svelarvi cosa accade, tiriamo due somme: Nick e Jess ci hanno messo circa cinquanta episodi per capire che sono fatti l’una per l’altro (mentre noi l’avevamo capito dal primo fotogramma) ma solo forse, nel senso che non sono sicuri se vogliono provarci o no. Schmidt e Cece sono altrettanto perfetti insieme ma, chissà come mai, fanno di tutto per tenersi lontani; e Winston, a cui darei la palma d’oro per  spalla comica più sottovalutata nella storia delle gag (mentre largo spazio è dato al vero protagonista, Nick), fa cose a metà tra il divertente e il saggio, uscendone meglio di tutti.

Per me questa serie di New Girl, a sprazzi, è stata piacevole. Di un umorismo non coerente come il mai troppo compianto Happy Endings  ma senz’altro piacevole.

Aspettiamo con ansia la terza stagione, anche se sappiamo già gli autori dove andranno a parare. Speriamo solo che lo facciano nel modo più allegro e leggero possibile.