Lo splendido ranch appartenuto a Michael Jackson, diventato famoso in tutto il mondo e situato nella contea di Santa Barbara, in California, è stato messo in vendita alla modica cifra di 100 milioni di dollari. La popstar acquistò la proprietà nel lontano 1987 investendo 19 milioni e mezzo di dollari per un terreno da 2700 ettari, composto da due laghi, un campo da tennis, uno da basket, una sala teatro da circa 50 posti, 22 strutture con una dimora principale da sei camere da letto e due guest house. Michael Jackson ci abitò fino al 2005, anno in cui la polizia vi fece irruzione per condurvi una perquisizione nell’ambito delle indagini innescate dalle accuse di abusi sessuali sui bambini formulate contro di lui.

Neverland è un vero e proprio un parco composto da statue di bambini, uno zoo, una stazione di treni con una locomotiva a vapore ribattezzata “Katherine”, il nome della madre, una stazione permanente dei vigili del Fuoco, la “Neverland Valley Fire Department” e tanto altro ancora. Oggi questo luogo così famoso si chiama “Sycamore Valley Ranch” ed è di proprietà della Colony Capital dell’investitore immobiliare Thomas Barrack jr che lo acquistò sei anni fa per 22 milioni di dollari. Rispetto al passato la nuova Neverland non possiede più molte delle attrazioni da parco divertimenti che lo hanno reso celebre, così come non è più possibile trovare elefanti e orango tango che un tempo vi vivevano in libertà.

Dopo la morte di Michael Jackson si disse che la famiglia voleva seppellirlo proprio in questo luogo tanto caro al sempre eterno Peter Pan Jacko, facendo diventare Neverland ciò che Graceland è per Elvis Presley, trasformando questa magica Isola che non c’è in una vera e propria meta di pellegrinaggio.