Arriva in queste ore l’annuncio da parte di Netflix delle date ufficiali delle nuove serie tv (e nuove stagioni di quelle già in corso) previste per il 2016.

La piattaforma di streaming, come ha già dimostrato in questi mesi di attività in Italia, ha già dimostrato di sapersi muovere con sapienza, proponendo prodotti eterogenei in grado di soddisfare target e palati molto diversi.

Tra le strategie più interessanti di Netflix c’è poi il recupero di brand e serie tv forse non proprio in difficoltà ma bisognosi di una generosa iniezione di capitale: esempio lampante è Black Mirror, apprezzata serie fantascientifica britannica, la cui terza stagione sarà proprio un’esclusiva della Internet Tv.

Di Jessica Jones, per il cui ritorno solista ci sarà da aspettare, vi abbiamo già parlato, mentre sono attesissime le seconde stagioni della commedia strampalata Unbreakable Kimmy Schmidt, visibile dal 15 aprile e di Grace e Frankie, che arriverà il 6 maggio. Quarta stagione in vista per il prison drama al femminile Orange Is the New Black, che tornerà sui vari tipi di schermi il 17 giugno.

Tante invece sono le nuove produzioni originali targate Netflix, che si avvalgono di nomi anche roboanti. Impossibile non citare a questo proposito The Get Down (12 agosto), serie musicale ambientata ai tempi della New York degli anni ’70: dietro la macchina da presa c’è Baz Luhrmann, il quale mette in scena la nascente scena hip hop frutto del disagio di un gruppo di teenager.

Parlano invece francese gli otto episodi di Marseille (5 maggio), che prendono avvio dall’elezione di un nuovo sindaco nell’omonima città. Il primo cittadino uscente, interpretato da Gérard Depardieu, vuole però prima concludere l’affare della costruzione di un casinò che rischia di suscitare un conflitto violento per la gestione del potere tra le diverse fazioni in campo.

Per i più piccoli arriva Kong – Il re delle scimmie (15 aprile), cartone animato che immagina un Donkey Kong del futuro (nel 2050) alle prese con alieni e dinosauri robot.

Sul versante risate troviamo invece The Ranch (1 aprile), incentrato su una famiglia (che comprende Ashton Kutcher, Danny Masterson, Sam Elliott e Debra Winger) che cerca di gestire il ranch dopo il ritorno sconsolato del figlio che ha tentato invano la carriera del calciatore.

Dello stesso calibro è anche Flaked (11 marzo), con Will Arnett, un uomo che pur di conquistare la ragazza dei sogni del suo migliore amico si inventerà un cumulo di bugie sempre più difficile da gestire.

All’insegna del mistero e del sovrannaturale è invece Stranger Things (15 luglio) di cui è protagonista Winona Ryder: esperimenti segreti ed eventi inspiegabili circondano l’improvvisa scomparsa di un bambino su cui investigano amici, parenti e la polizia.

La prima serie ad arrivare è però Love (19 febbraio), una creazione di Judd Apatow, autore di tante commedia generazionali. In questo caso Paul Rust e Gillian Jacobs sono i protagonisti di questa serie che in 10 episodi promette di mostrare tutti i lati dell’universo amoroso, da quelli più esaltanti ai più meschini.