Tra gli appassionati di cinema e tv Netflix è particolarmente apprezzata non solo per il vasto catalogo di prodotti che offre al suo pubblico di abbonati, ma anche per la possibilità di usufruire della lingua originale con i sottotitoli in italiano.

Da poche ore la piattaforma di streaming ha annunciato di aver lanciato Hermes, il primo sistema online di sottotitolazione, test di traduzione e indicizzazione realizzato da una società che si occupa di contenuti.

Circa 5 anni fa Netflix supportava pochi idiomi quali l’inglese, lo spagnolo e il portoghese, ma oggi con la crescita esponenziale raggiunta dai suoi servizi è stato superato il traguardo delle oltre 20 lingue incluse fra i sottotitoli disponibili, tra cui il coreano, il cinese, l’arabo e il polacco.

Non sempre però è possibile coniugare quantità e qualità, e qualche commentatore si è lamentato per le inesattezze che saltuariamente è possibile cogliere nelle traduzioni e negli adattamenti.

È per questo che Netflix ha lanciato la piattaforma interna Hermes , che permetterà a migliaia di candidati di sottoporsi a un test di conoscenza della lingua prescelta in cui sottotitolare.

Il test si divide nella comprensione dell’inglese, la traduzione di frasi idiomatiche nella seconda lingua, l’identificazione di errori linguistici e tecnici e la capacità vera e propria di sottotitolare. In questo modo Netflix potrà farsi un’idea dell’abilità dei candidati e quindi sottoporre loro i progetti più consoni alle capacità dimostrate.

Insomma, un modo originale e innovativo per fornire un servizio sempre migliore ai propri abbonati, e collateralmente contribuire alla conoscenza di lingue straniere da parte dei propri utenti, risparmiando al contempo sul doppiaggio.