Con le vacanze estive alle porte è molto facile che durante i prossimi mesi si metta piede al di fuori dall’Italia: ma come fare con la lingua inglese, che magari non si padroneggia al meglio? In soccorso di tutti i viaggiatori incauti arriva Netflix, che insieme all’insegnante John Peter Sloan offre alcuni consigli fondamentali.

È infatti risaputo che guardare e ascoltare film in inglese è importante per imparare i suoni delle parole, ampliare il vocabolario e perfezionare la pronuncia: i prodotti presenti sul catalogo Netflix sono dunque una risorsa grandissima, una possibilità di migliorare divertendosi, tra serie TV, film, documentari o spettacoli comici.

La possibilità di ascoltare un inglese vero, imparando a riconoscere e riprodurre diversi accenti e lo slang è qualcosa di davvero impareggiabile, senza contare che per ogni distrazione è possibile tornare inglese e riascoltare il dialogo che si è perso.

Ed ecco i consigli di John Peter Sloan.

Comincia dai cartoni animati, perché l’inglese parlato è spesso semplice e privo di slang.

Vai avanti gradualmente: guarda prima in italiano, per immagazzinare tutte le informazioni e poi riguarda in inglese.

Sottotitoli: il vantaggio dei sottotitoli è rappresentato dal grande apporto che forniscono alla conoscenza dell’inglese scritto. Tuttavia leggere mentre si guarda un film può essere controproducente, quindi l’ordine adatto di visione sarebbe il seguente: in lingua italiana, in lingua inglese e in lingua inglese con i sottotitoli in inglese.

Karaoke: quando senti di padroneggiare maggiormente l’inglese puoi provare a togliere l’audio, mettere i sottotitoli in originale e provare a doppiare gli attori, come se ti trovassi in uno studio di registrazione.

C’è poi da distinguere l’American English delle serie tv americane dal British English delle serie britanniche: si tratta di due inglesi diversi per accenti e intonazioni, le cui differenze possono essere apprezzate guardando produzioni ambientate in America o nel Regno Unito.

Nel primo caso si consiglia di partire da film come Forrest Gump o dai documentari più semplici, per poi arrivare a serie con una certa percentuale di slang quali Orange is the New Black o Iron Fist. Nel secondo invece il consiglio è quello di iniziare dalle serie e i film di Rick Gervais per poi passare ai documentari naturalistici di David Attenborough, per poi approdare a The Crown o Downton Abbey, perfetti esempi di inglese perfettamente aristocratico.