È un accordo epocale quello stretto tra Netflix e Disney, che chiude finalmente trattative aperte sin dal 2012.

A partire da settembre la piattaforma di streaming distribuirà tutti i film del colosso – e ciò include i titoli Marvel, Pixar e Lucasfilm (cioè Star Wars) – in una finestra temporale praticamente uguale a quella cui gli americani sono abituati con le varie tv via cavo.

Ciò implica che in ogni caso gli utenti Netflix potranno vedere i film e i prodotti della Disney solo dopo l’uscita in homevideo e l’intervallo del VOD, ma sempre molto più velocemente rispetto le tempistiche usuali.

Non sono stati resi noti i dettagli economici dell’accordo, ma il Los Angeles Times riporta la cifra impressionante di oltre 300 milioni di dollari all’anno: nel contratto stipulato sono inclusi tutti i film usciti al cinema dal 2016 in avanti.

La sinergia tra Netflix e Disney di fatto blocca sul nascere le possibilità di network come HBO e Starz di accaparrarsi gli ultimi film della casa di Topolino, ma sopratutto è uno sgambetto ai rivali diretti di Amazon Prime e Hulu.

Chiaramente l’accordo al momento è valevole solo per gli Stati Uniti, e non è dato sapere se verrà poi esteso ad altri Paesi: di sicuro Netflix dovrà attentamente valutare se esclusive del genere in mercati più piccoli varranno il non esiguo esborso di denaro.

Oltre ai film che sono usciti e che usciranno nel 2016 – si possono citare Zootropolis, Captain America Civil War, Star Wars Rogue One e Doctor Strange – per gli utenti della piattaforma di streaming sarà disponibile anche una selezione di classici Disney che hanno fatto la storia del cinema. Il pesce d’aprile di IGN su una serie di Star Wars prodotta da Netflix potrebbe essere stato in qualche modo profetico…