Con Nessuno si salva da solo, nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 5 marzo, prosegue l’ormai inossidabile collaborazione tra il Sergio Castellitto regista e la moglie Margaret Mazzantini sceneggiatrice.

Come in altri casi della loro filmografia (Non ti muovere, Venuto al mondo), anche Nessuno si salva da solo è infatti tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice romana, edito da Mondadori nel 2011.

Per Castellitto si tratta della quinta regia cinematografica, a tre anni di distanza dall’opera drammatica a carattere bellico dal cast internazionale (Penelope Cruz ed Emile Hirsch).

Diversamente da Venuto al mondo, in questo caso l’interprete romano si dedica esclusivamente al lavoro dietro la macchina da presa, per portare sul grande schermo una storia che richiama molti altri precedenti del cinema italiano, da sempre interessato a descrivere le crisi di coppia della buona borghesia nostrana.

Il tutto riposa sulle spalle di Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio (tra l’altro entrambi presenti anche nel Maraviglioso Boccaccio dei fratelli Taviani). I due interpretano rispettivamente Delia e Gaetano, coppia sposata con due figli che da qualche tempo sta trascorrendo un periodo di separazione.

Lei è una biologa nutrizionista che in passato ha avuto problemi di anoressia, lui uno scrittore costretto a sceneggiare brutti programmi televisivi. Nessuno si salva da solo è interamente ambientato in un ristorante dove si sono ritrovati per discutere dei loro problemi, ma in realtà velocemente assisteremo a una serie di flashback che ci racconteranno l’evoluzione della loro storia d’amore, dalla passione iniziale alle incomprensioni anche violente del presente.

Nella coppia è forte e forse decisiva l’influenza che i genitori hanno avuto sullo sviluppo di Gaetano e Delia, la stessa tensione che i due rischiano di trasmettere ai loro figli, in particolare su Cosmo, sempre più introverso e insicuro.

Nel cast anche Anna Galiena, Marina Rocco, Eliana Miglio e Renato Marchetti.