Dopo Ferzan Ozpetek ancora una grande prova del successo del cinema italiano in America.

In occasione di “Open Roads: New Italian Cinema”, il festival del cinema italiano che si tiene ogni anno al Lincoln Center di New York, la commedia di Massimiliano Bruno “Nessuno mi può giudicare” (“Escort in love”) ha riscosso un grande successo di pubblico.

A presentare la pellicola al pubblico americano c’era Paola Cortellesi, protagonista femminile del film.

Paola Cortellesi interpretata Alice, una donna di trenta cinque dalla vita perfetta con un marito che guadagna bene, un figlio di nove anni e tre domestici stranieri. Ma nulla di bello dura a lungo e, quando il marito muore in un incidente stradale, Alice deve inventarsi qualcosa per portare avanti la famiglia.

È così che inizia a fare il mestiere più antico del mondo, con l’aiuto di Eva che il mestiere lo conosce molto bene.

Tra gli interpreti della pellicola anche Rocco Papaleo, Raoul Bova, Anna Foglietta e Caterina Guzzanti.

“Nessuno mi può giudicare” è una commedia all’italiana, del genere di quelle commedie italiane che hanno fatto scuola negli anni ’60.

Il successo riscosso a New York, in un ambiente dove il cinema è il pane quotidiano, fa ben sperare nella rinascita del cinema italiano grazie ai giovani registi delle nuove generazioni.