Nei tuoi panni, il primo reality show ambientato in una banca, è arrivato alla penultima puntata: martedì prossimo, 28 maggio, sapremo finalmente chi fra i sei concorrenti verrà incoronato vincitore.

Infatti Findomestic, la società che da trent’anni si occupa di credito alla famiglia, ha aperto per una settimana i suoi uffici a Maurizio, Antonella M., Salvo, Marcello, Antonella P. e Luca: nel cuore dell’azienda i sei sfidanti, provenienti da tutta Italia e con professioni ed esperienze molto diverse fra loro, si sono confrontati con le difficoltà che, ogni giorno, i consulenti Findomestic superano per soddisfare al meglio le esigenze di chi si affida loro ideando e promuovendo nuovi prodotti finanziari.

Durante la prima sfida, i concorrenti hanno dovuto disturbare il lavoro dei consulenti del team avversario mentre svolgevano l’attività di servizio al cliente, rispondendo più velocemente e nel modo più accurato possibile alle telefonate: nonostante gli sforzi di Salvo, protagonista della settima puntata, che potete commentare sulla pagina Facebook di Findomestic Banca, è stato ancora una volta Maurizio. L’ex chef non solo si è aggiudicato –tra le contestazioni del team avversario- la prima prova assieme ad Antonella Mencherini e Antonella Paoletti, ma è anche stato il vincitore dell’ultima e più delicata sfida di tutto il reality, quella riguardante il recupero crediti e le soluzioni offerte da Findomestic ai clienti in difficoltà.

Findomestic cerca il più possibile di prevenire le situazioni di disagio del cliente attraverso iniziative davvero particolari: una è PerCorsi, un corso di educazione finanziaria che ha avuto grande successo in tutta Italia, l’altra è una App sul bilancio familiare che consente ai clienti in modo molto semplice di controllare il proprio budget familiare.

Aspettando la finalissima di martedì prossimo, noi di Leonardo.it abbiamo incontrato i vincitori della puntata.

Leonardo.it: Quali sono, secondo voi, le caratteristiche essenziali di un buon servizio clienti?

Antonella P.: Essere rapidi nel capire il problema e usare un linguaggio semplice.

Antonella Mencherini: Credo che un buon servizio clienti si misuri nella capacità di ascolto da parte del consulente e nel sapere venire incontro alle diverse esigenze del cliente . Prima di tutto questo, deve essere efficiente in termini di presenza e rapidità.

Maurizio : Non sempre noi clienti riusciamo ad esprimere correttamente il disagio, per cui la comprensione del problema e la risposta corretta credo siano essenziali in un buon servizio clienti che non tralascia di certo la velocità della soluzione richiesta.

Leonardo.it: Come ci si interfaccia al meglio con un cliente in difficoltà?

Antonella P.: Come prima cosa non perdere la calma ed essere allo stesso tempo determinati nel pretendere, dato che Findomestic dà la possibilità di allungare il credito e di prorogare la rata.

Antonella M. : Findomestic offre un ventaglio di soluzioni possibili sul Recupero Crediti  che aiuta già in partenza il cliente in difficoltà; l’obiettivo è  la restituzione  del Prestito da parte del Cliente, rispettando  allo stesso tempo le sue esigenze. L’atteggiamento umano è fondamentale e qui è rafforzato da soluzioni pensate per il Cliente con la C Maiuscola!

Maurizio: Nonostante i pochi minuti di esperienza vissuta nel recupero crediti, mi son reso conto che in primis bisogna instaurare con il cliente il giusto feeling, mix di comprensione ma fermezza nelle richieste avanzate, immedesimazione ma voce guida allo stesso tempo.  In questo Findomestic, a mio parere, basa il servizio di recupero crediti: è allo stesso tempo colei che chiede quando le spetta, e la mano amica che  guida alla risoluzione del problema …  di certo una mano amica non ti abbandona nel momento di necessità.

Leonardo.it: Nei tuoi panni è giunto alla fine, cosa porterete con voi di questa esperienza?

Antonella P.: Penso di averlo detto più volte; una bagaglio sia dal punto di vista pratico per quando riguarda le varie sfumature che ci sono dietro al rilascio di un finanziamento o un conto deposito, sia dal punto di vista umano. Un’esperienza indimenticabile con forti emozioni.

Antonella M.:  E’ stata una bellissima esperienza sia dal punto di vista emotivo sia dal punto di vista conoscitivo; mi sono  davvero resa conto di quanto impegno ci sia  da parte dei consulenti nel riuscire ad entrare in sintonia con  le esigenze del cliente, assecondandole con offerte competitive e vantaggiose.

Maurizio: Questa esperienza per me sta diventando non un ricordo che nel tempo piano piano svanisce ma un tatuaggio invisibile che ricopre tutto il mio corpo e che porterò per sempre con me. In questa esperienza tutti hanno contribuito alla creazione di questo tatuaggio, dal regista e dalla  troupe che hanno delineato il contorno, a Findomestic che ha riempito queste linee di contenuti e consigli, e in ultimo, ai miei colleghi/concorrenti assieme a tutti i consulenti e agli immancabili giudici, che hanno aggiunto tutte le sfumature per rendere questo tatuaggio indelebile nel tempo.

Continuate a seguire Nei tuoi panni sul sito neituoipanni.findomestic.it: oltre a tutti gli episodi, troverete i confessionali e gli extra del reality.

A presto con Findomestic!

Publiredazionale