In 40mila a San Siro ieri sera per il concerto dei Negramaro.

Un live show magico durato due ore in cui si sono alternate le note dei maggiori successi della band, ormai sulla scena musicale italiana da ben 10 anni.
Uno spettacolo che ha celebrato la storia semplice e tutta italiana di questi sei ragazzi del Salento scoperti dalla Sugar di Caterina Caselli (foto by InfoPhoto).

La serata milanese è si è aperta con “Estate”, proseguendo poi fra due palchi sui quali si sono alternate le due anime del gruppo, quella energica (“San Siro che gira”, canta Sangiorgi su “La giostra”) e quella più intima (“la cameretta più bella del mondo”).

Giuliano, voce principale del gruppo, macina centinaia di metri sul lungo palco che avvolge il Meazza, corre, suda, crea una sintonia eccellente con il pubblico, non si risparmia e non risparmia la voce e il talento. Ha imparato a scrivere canzoni per Mina e Celentano, a diventare un osannato scrittore, a padroneggiare il palco.

Standing ovation e cori per il duetto con Elisa, che su “Basta così” e “Ti vorrei sollevare” che ha conquistato davvero tutto il pubblico.
Piccola parentesi su “Nuvole e lenzuola” quando Sangiorgi dopo un errore si e’ fermato per scusarsi: “Non e’ la TV, questo e’ live” ha detto il cantante.

Poi, in chiave dubstep con l’aiuto del dj Big Fish (“Una storia semplice”) e dei conterranei Sud Sound System (“Via le mani dagli occhi”), e ancora in chiave acustica con gli archi dello Gnu Quartet (“Solo 3 minuti” in quello che i Negramaro hanno definito il loro momento preferito).

”Partiti dai pub leccesi e arrivati a San Siro – dichiara il cantante Giuliano prima del concerto - noi siamo la prova vivente che in questo paese per la musica c’è un’altra via oltre alla tv”.

Ecco i video del live show di ieri: