Natalia Titova, ballerina professionista ammirata dal pubblico italiano per le sue straordinarie performance nelle scorse edizioni di “Ballando con le Stelle“, si è messa completamente a nudo rilasciando una toccante intervista a Silvia Toffanin nella scorsa puntata di “Verissimo“.

La Titova, che ha fatto carriera nel mondo della danza, ha così rivelato di soffrire di una patologia congenita con cui ha imparato a convivere fin dalla nascita:

“A venti giorni dalla nascita è stato scoperto che avevo un’infezione per cui ho rischiato di perdere la gamba. I dottori mi hanno operato d’urgenza, hanno tolto questo pezzo di infezione dal ginocchio e da allora non è sano. Mi hanno vietato tutto ciò che era sport e agonismo. Io non mi sento che ho fatto qualcosa di straordinario. Ero innocente, una bambina non capisce quanto grave può essere. Ho sempre avuto un dolore che da grande ti spaventa, ma quando ci convivi e sai che non può peggiorare non ti preoccupa più di tanto”.

Nonostante le raccomandazioni dei medici, la ballerina fin da piccola ha quindi deciso di cimentarsi in varie attività sportive, con il supporto costante dei genitori. Il dolore è stato, ovviamente, una costante della sua vita ma non le ha impedito di danzare anche se adesso, così come lei stesso ha ammesso, sta compromettendo in minima parte la sua vita quotidiana:

Il dolore è una cosa mentale. Se sai da dove parte ci puoi tranquillamente convivere. Adesso non riesco neanche a scendere le scale, ballare sì. Lo nascondo appoggiandomi su una gamba. Ho sempre montato coreografie per me più comode”.

La Titova, quindi, non ha mai smesso di ballare però, dal punto di vista professionale, ha deciso di non scendere più in campo come professionista, dedicandosi al lavoro di insegnante ad “Amici”, un ruolo che definisce più consono alla sua età:

“Prima o poi uno deve lasciare le sue scarpette da ballo a bordo pista. È stato un momento giusto perché desideravo fare quel tipo di lavoro, già gli ultimi due anni di Ballando mi divertivo di meno perché non mi sentivo più a mio agio a portare cose scollate, sono una donna adulta. Ormai penso che sono da un’altra parte. Quando tu hai tante idee e tanta creazione, la testa è bella piena ma il fisico cede. Preferisco dare la mia esperienza a fisici giovani. Quello che potevo fare ho fatto, tante soddisfazioni e tante rivincite… Sono contenta, adesso non ho quella voglia ancora di andare in pista e ballare. È importante non rimpiangere un capitolo della tua vita, chiuso, perchè se n’è aperto un altro ancora più bello”.