Netflix sembra aver nuovamente azzeccato il cavallo vincente, visto il grande successo di critica e pubblico riscontrato da Narcos, la serie che racconta la storia del trafficante di droga Pablo Escobar.

Dopo la pubblicazione della seconda stagione sulla piattaforma di streaming è arrivato l’annuncio della messa in cantiere di una terza e quarta stagione, cosa che ha lasciato di stucco tutti i fan.

Ma c’è qualcuno che non è rimasto soddisfatto di come sono stati tratteggiati i protagonisti di Narcos, e questi si chiama Sebastian Marroquin, nome assunto forzatamente da Juan Pablo Escobar.

Sì, il figlio dello stesso narcotrafficante ha avuto da ridire su molte inesattezze di sceneggiatura, che a suo modo inficiano la qualità e gettano luci pesanti sulla buona fede degli scrittori.

In tutto gli errori raccolti da Juan Pablo Escobar sono 28, ma dato che contengono molti spoiler abbiamo deciso di trascrivere solo quelle più generali e meno rilevanti per lo svolgersi degli eventi della seconda stagione.

  • Carlos Henao è in realtà un architetto e non un narcotrafficante come visto nella serie.
  • Pablo era un tifoso dell’Independiente Medellín e non dell’Atlético Nacional.
  • La madre di Escobar non ha mai posseduto o impugnato una pistola, tanto meno sparato.
  • Durante la fuga Escobar non ha mai vissuto in magioni come quelle mostrate, ma in baracche squallide e la sua famiglia non fu obbligata a seguirlo nella clandestinità.
  • Pablo non ha mai trattato male i propri genitori.

Ecco il lunghissimo post originale apparso sul profilo Facebook di Sebastian Marroquin.