È da oggi disponibile sulla piattaforma di streaming Netflix la terza attesissima stagione della serie tv Narcos.

Per gli appassionati si tratta di un giro di boa non indifferente, in quanto – come d’altro canto ampiamente noto – la stagione precedente ha visto la morte del suo protagonista principale, l’antieroe Pablo Escobar.

Poteva dunque sopravvivere una serie che aveva fondato molto del suo successo su un personaggio iconico come quello del trafficane di Medellin e sull’interpretazione magistrale di Wagner Moura?

Di sicuro, al momento, c’è solo il cambio di prospettiva di Narcos: dalle peripezie del protagonista e della sua famiglia a un racconto corale sulla lotta della DEA americana al cartello della droga di Cali, che gestisce il traffico di cocaina tra Stati Uniti e Colombia.

Ritorna l’agente Javier Pena, interpretato da Pedro Pascal, il quale è ora a capo della squadra speciale, oltre che voce narrante al posto di Boyd Holbrook.

La narrazione si fa dunque più ampia, con quattro boss da tenere sott’occhio, e una maggiore attenzione ai dettagli inerenti la distribuzione della polvere bianca in America e le lotte tra le gang rivali.

I 10 episodi restituiscono così la cronaca del tentativo di accordo tra Stato e cartello, che sfoceranno in una vera e propria guerra aperta. Sulla quale si staglia l’ombra di Escobar, senza il quale nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile.