La diciassettesima edizione del Napoli Film Festival è pronta per tagliare il nastro di partenza. Lunedì 24 settembre sarà il primo dei dieci giorni in cui il cinema invaderà l’affascinante città partenopea, culla di grandi attori e luogo di numerosi film che hanno fatto la storia.Dieci giorni in cui il passato incontrerà il futuro, ricchi di eventi cinematografici di ogni sorta, con ampi spazi dedicati ai talenti in erba e ai maestri della settima arte. Il tutto nasce dalla sapiente organizzazione di Davide Azzolini e Mario Violini. Il cartellone delle proiezioni è ricco e Castel Sant’Elmo come di consueto è pronta ad abbracciare i numerosi personaggi che accorreranno.

Particolare interesse riveste la sezione Incontri Ravvicinati, che avrà inizio il 30 settembre con una conversazione in compagnia di Maurizio Casagrande. L’attore ha da poco realizzato una pellicola da regista, Una donna per la vita, dopo numerose apparizioni nei film di Vincenzo Salemme. Lunedì 1 ottobre l’auditorium di Castel Sant’Elmo ospiterà invece un altro ospite illustre: quel Renzo Arbore da sempre legato al capoluogo campano. Sarà una lunga chiacchierata introduttiva al capolavoro del passato “FF.SS. – Cioe’: …che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”

Il giorno successivo, il 2 ottobre, toccherà a Tinto Brass raccontarsi e ripresentare al pubblico napoletano uno dei suoi film più riusciti, L’urlo, pellicola dai toni politici targata 1970.