Sono stati quasi 40mila i fan che ieri sera hanno preso parte all’unica tappa italiana del nuovo tour europeo dei Muse. La band britannica ha incendiato il palco dell’Ippodromo delle Capannelle a Roma dando vita a uno spettacolo senza pari apprezzato dai fan dei Muse che hanno sopportato il caldo di una delle giornate più calde dell’anno per assicurarsi un posto vicino al palco della strepitosa rock band.

Non è di certo la prima volta che i Muse arrivano in Italia: lo scorso 2013, infatti, i Muse scelsero proprio la capitale per filmare allo stadio Olimpico il loro concerto, il primo ad essere interamente registrato in 4K Ultra High Definition. Ieri, invece, la band ha portato sul palco il nuovo album “Drones“, uscito lo scorso giugno, del quale il gruppo capitanato da Matthew Bellamy ha proposto i nuovi singoli Psycho, Reapers e Mercy. Oltre alle nuove hit, però, non sono mancati  i grandi successi come Supermassive Black Hole, Apocalypse Please e Time Is Running Out. Grande successo anche per il bis finale per il quale sono stati scelti tre brani: Madness, Mercy e Knights of Cydonia.

Matthew Bellamy, Chris Wolstenholme e Dominic Howard hanno scelto di non eccedere con gli accorgimenti scenografici. Il palco, infatti, non era allestito in modo esagerato ma la band ha preferito puntare su semplici proiezioni video, giochi di luci e semplicissimi effetti speciali. Il concerto dei Muse porta il marchio del Postepay Rock in Roma, evento ideato e fondato da Maxmiliano Bucci e Sergio Giuliani: “Poter ospitare l’unica data italiana del tour dei Muse è un onore per il Postepay Rock in Roma. Questo concerto, insieme all’intero cartellone di quest’anno, è la dimostrazione di quanto questo Festival sia cresciuto nel corso degli anni”.