I Muse di solito non fanno discutere.

Quasi tutti sono infatti concordi nel riconoscere grandi doti artistiche alla band.

L’ultimo video però, quello relativo al singolo ‘Panic Station‘, ha sollevato non poche lamentele.

Annunciato dai Muse il 18 aprile, e pubblicato il 22, il video ha scatenato accese polemiche a causa della presenza della bandiera da guerra del Giappone, considerata al pari dei simboli nazisti, in un fermo immagine che aveva come scritta in sovraimpressione ‘panic station’.

Per quanto il video sia stato immediatamente rimosso e sostituito da un altro nel quale questa immagine è stata modificata, sul web non si sono placate le discussioni.

Matthew & Co. si sono ovviamente scusati con un breve messaggio via Twitter: ‘Sorry for the mistake re the intro graphics for the Panic Station video. We are fixing it now. We will upload a new version very soon‘ ovvero ‘Siamo dispiaciuti per l’errore relativo alla grafica iniziale del video di Panic Station. Caricheremo preso una nuova versione del video‘.

Quanto al resto del video, non possiamo che sorridere nel vedere il trio alle prese con costumi alquanto eccentrici e colori decisamente sgargianti diversi da quelli ai quali ci avevano abituati sino ad oggi.

Relativamente al brano, possiamo constatare che le sonorità sono decisamente in linea con lo spunto elettronico e innovatore preannunciato dalla stessa band prima della pubblicazione di The 2nd Law che, in generale, segue questo filone interessante.

Ma bando alle chiacchiere, andiamo ad ascoltarcelo/guardarcelo insieme. A voi, “Panic Station“:

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