Il nuovo “Ken umano” è morto a soli venti anni. Borges Pereira, che avevo scelto il nome d’arte di Celso Santebanes in onore del suo personaggio preferito di uno show televisivo messicano, a sedici anni aveva cominciato la sua trasformazione per somigliare il più possibile al compagno di Barbie. Per raggiungere il suo obiettivo il ragazzo aveva investito ben 38 mila euro in interventi chirurgici, grazie ai quali era cambiato radicalmente:

“È tutto così magico. La mia vita è cambiata. È come se l’intero Brasile mi stesse supportando. Le persone a volte sono spaventate dal mio aspetto e mi fermano per dirmi che somiglio ad un pupazzo“.

Nonostante il giudizio delle persone Santebanes era entusiasta del risultato ottenuto e la sua soddisfazione più grande era stata la creazione di un pupazzo simile a lui:

“Non mi sarei mai aspettato di avere un giorno un pupazzo dedicato a me. Ho sempre sognato di essere un pupazzo umano, ma averne uno identico a me è qualcosa di completamente inaspettato”.

Purtroppo l’ossessione per la bellezza è, però, stata fatale al ragazzo. A causa dei vari interventi estetici Celso, che spesso era in ospedale per curare le numerose infezioni contratte a causa delle iniezioni di idrogel, ultimamente aveva scoperto di essere malato di leucemia linfoide acuta. Da cinque mesi il Ken umano lottava contro questo brutto male che lo ha portato al decesso, avvenuto giovedì scorso, causato da una sopraggiunta polmonite.