Dopo essere stato presentato al Festival di Cannes e al Toronto International Film Festival arriva in tutte le sale italiane Much Loved, il film scandalo diretto dal regista franco-marocchino Nabil Ayouch (“Les Chevaux de Dieu”) che porta sul grande schermo il mondo della prostituzione a Marrakech.

Un ritratto schietto e coraggioso che sfida le censure e che racconta uno dei mestieri più antichi del mondo dove protagoniste sono quattro donne che si trovano a vivere di amori mercenari: essendo delle lavoratrici del sesso, sono considerati oggetto di desiderio.

Much Loved: la trama

Noha, Randa, Soukaina e Hlima sono delle giovani donne allegre, vivaci, complici, piene di dignità ed emancipate nel loro regno al femminile, che superano la violenza della società marocchina la quale, pur condannandole, le sfrutta. Attraverso il film documentario le quattro donne conducono il pubblico nel loro regno notturno fatto di violenza e umiliazioni, malinconia e alle volte solitudine, ma nonostante ciò anche tenerezza e risate, cercando di sostenersi l’un l’altra: un lungometraggio che scava a fondo con onestà e compassione in un mondo lontano dalla luce del sole dove l’amore è in vendita.

Dal momento in cui è stato presentata in occasione delle più importanti kermesse cinematografiche, la pellicola non ha tardato a scatenare la reazione da parte della fazione fondamentalista del Marocco: Much Loved, infatti, è stata vietata dalle autorità nazionali marocchine poiché ritengono che vada ad offendere gravemente i valori morali, la donna marocchina e l’immagine dello stesso Paese.

Much Loved: cast e data d’uscita

Much Loved vede tra i protagonisti Loubna Abidar nei panni di Noha, Asmae Lazrak in quelli di Randa, Halima Karaouane in quelli di Soukaina e Sara Elmhamdi Elalaoui in quelli di Hlima. Nabil Ayouch, oltre a vestire i panni del regista, si è occupato anche della produzione del film e della sceneggiatura.

Dopo l’uscita della pellicola, tuttavia, lo stesso regista vive sotto scorta mentre gli attori hanno subito delle minacce: nonostante ciò, Much Loved segna una nuova pietra miliare per l’emancipazione del cinema arabo dall’ipocrisia e dal pregiudizio che da sempre circonda il tema della prostituzione.

Much Loved arriverà in tutte le sale cinematografiche italiane a partire dall’8 ottobre 2015.

Much Loved: le dichiarazioni del regista

Much Loved è una storia nata dalle testimonianze raccolte dallo stesso regista, nel giro di un anno, da circa duecento lavoratrici del sesso: “Quando ho conosciuto tutte queste giovani donne, la cosa che mi ha colpito di più è stata la loro mancanza di amore”, ha detto Ayouch, continuando “Provvedono al sostentamento di intere famiglie eppure hanno sempre la sensazione di non fare mai abbastanza per poter meritare di essere amate. Poiché tutto quello che ricevono in cambio, è un giudizio, una condanna, se va bene disprezzo. ‘Per loro, sono diventata una carta di credito’, mi ha detto una di loro senza apparenti emozioni. Troppo amate da alcuni, non abbastanza amate da altri, in ogni caso mai amate come si deve“.

Come una maledizione, il denaro che guadagnano è per forza di cose ‘haram’, denaro del peccato, quello che le brucia, le divora dall’interno e dal quale devono separarsi al più presto.  Per non soccombere, scelgono la vita. Ridono, ballano, si prendono gioco degli uomini e di se stesse. Quello che sento io è tenerezza e simpatia nei loro confronti. Le trovo straordinarie nella loro libertà, nella loro capacità di mantenere i loro cari e soffrire in silenzio. Sono coraggiose e possiedono la rabbia nel cuore che hanno i combattenti“.