MTV cessa completamente la sua attività e diventa TV8. La morte di Mtv era stata annunciata qualche mese fa quando la proprietà del canale 8 del digitale terrestre era passata a Sky che aveva deciso di farla diventare sempre più generalista. 8 gennaio 2016 la rete musicale per eccellenza diventa un’altra cosa, una rete generalista, completamente diversa per forma e contenuti.

L’addio a Mtv è duro per chi ha fatto parte della generazione mtv, quando negli anni ’90 e 2000 il canale musicale era l’unico che i giovani seguivano. Ore di musica e programmi musicali hanno accompagnato i pomeriggio di studio di milioni di adolescenti, i tour di piazza nelle principali città hanno attirato pubblico, le campagne sociali hanno aiutato a creare uno spirito critico su tematiche importanti come l’integrazione, il sesso e le malattie sessualmente trasmissibili.

Mtv è stato il punto di riferimento per un pubblico che non voleva vincere il vaso cinese a I fatti vostri o piangere con le storie disperate di Alda D’Eusanio. La rete è stata l’unica negli ultimi 20 anni a credere fortemente nei giovani formando i principali conduttori del panorama radio-televisivo di oggi. Alessandro Cattelan, oggi conduttore di successo e volto Sky, deve la sua formazione a Mtv ma anche Marco Maccarini, Victoria Cabello, Carlo Pastore, Giorgia Surina, Daniele Bossari, Andrea Pezzi, Carolina Di Domenico e Federico Russo, Enrico Silvestrin e Camila Raznovich, la nuova scuola rap, Elena Santarelli, Elisabetta Canalis, Valentina Correani.

Ora questi uomini e donne formati davanti alle telecamere di Mtv, negli studi di via Belli a Milano, sono i volti di importanti programmi. Una storia che è durata quasi 20 anni e che è riuscita a formare i talenti della televisione di oggi e dei prossimi anni, una fucina dove si è sperimentiamo molto senza aver l’ossessione degli ascolti.

Non posso sottrarmi da dedicare qualche riga a TRL, il programma in onda da piazza Duomo a Milano, che ha attirato a Milano i grandi nomi della musica nazionale e internazionale radunando in piazza migliaia di fan. Il programma in estate avrà un tour nelle principali piazze italiane che si riempiranno di giovani pronti a cantare e vedere i loro idoli. Il programma chiude con una puntata, dopo averne fatte 1986, da Firenze condotta da Valentina Correani e i Club Dogo.

Negli ultimi anni la rete ha vissuto di tutte le produzione americane facendo conoscere gli sweet 16 o il mondo di Jersey Shore ma ha scoperto talenti come i Soliti Idioti, Pif e Maccio e format che han fatto discutere come Il Testimone e 16 anni incinta italia.

Chi è riuscito a mettere in piedi nel 1997 tutto questo? Molti meriti vanno a un giovane creativo che ha creduto più di tutti al progetto di portare nella televisione italiana un canale in stile americano lui si chiama Antonio Campo Dall’Orto ed è l’attuale direttore generale della Rai. Per completezza d’informazione va detto che la programmazione di Mtv continuerà solo su MTV NEXT al 133 di Sky.