Un passo avanti verso un Festival del Cinema di Venezia 2.0 quello che si attende già da questa 68esima edizione.

L’assessore alla Cittadinanza Digitale, Gianfranco Bettin, ha annunciato di aver dotato duecento aree in centro storico e nella terraferma veneziana di infrastruttura hot-spot WiFi.

Ora la priorita’, secondo l’assessore,  e’ l’estensione del servizio alle isole e tra queste per prima  il Lido.

Portare la fibra ottica nelle isole  favorirebbe inoltre l’economia cittadina e ridurrebbe il gap informatico di cui soffrono le zone periferiche della città.

La prossima sarà quindi una mostra digitalizzata, stando a quanto previsto dall’accordo tra il Comune di Venezia (sotto la direzione del Settore Sistemi informativi e Cittadinanza digitale) e La Biennale di Venezia.

Si tratta di un servizio molto importante per le professionalità che ogni anno documentano i dieci giorni caldi del cinema internazionale, una vera e propria svolta per giornalisti e montatori, tanto per fare un esempio.

La connessione sarà attiva nelle aree di Gran Viale e Piazzale Santa Maria Elisabetta, del Palazzo del Cinema e del PalaBiennale, interesserà anche le spiagge della Zona A e di San Nicolò in cui il servizio era già funzionante.

In queste zone, con un proprio dispositivo dotato di connettività WiFi, ci si potrà collegare alla rete internet 24 ore su 24, con 1,5 Mbps di banda complessiva massima garantita.