Torna anche quest’anno, dopo il debutto della scorsa edizione, il premio ‘Pro Life’ conferito alla Mostra del Cinema di Venezia.

Ricordiamo che il premio è consegnato al film che “abbia maggiormente contribuito, con i contenuti della storia e con il proprio linguaggio, alla promozione della difesa del valore della vita umana“.

Il riconoscimento è intitolato a Gianni Astrei, medico pediatra, fondatore del Film Family Festival, membro del direttivo e “animatore instancabile” del Movimento per la Vita.

Nel 2010 la statuetta è andata al film “L’Amore Buio” di Antonio Capuano.

L’FFF (Film Family Festival) svoltosi anche quest’anno a Fiuggi dal 28 al 31 luglio, diretto da Mussi Bollini, e il Movimento per la Vita, presieduto dall’On. Carlo Casini, hanno deciso di chiedere ad Andrea Piersanti di presiedere la giuria anche per questa edizione.

Tra i giurati ci sono anche  Emanuela Genovese di Box Office e Best Movie, Francesco Casini, Antonella Bevere (vedova di Astrei e presidente dell’FFF) ed Angelo Astrei.

Andrea Piersanti, ideatore del premio, ha ricordato come Astrei avesse una visione molto lucida sulle potenzialità del cinema, visto come uno dei media che maggiormente possono ispirare le scelte dei giovani.

Sempre secondo Piersanti, in quest’ottica il cinema che tratti di argomenti di etica risulta necessario per poter aiutare i giovani ad entare nel mondo degli adulti con una propria visione del mondo.