Tanto conoscono a menadito l’elenco dei vincitori della Mostra del Cinema di Venezia, ma in quanti hanno almeno una vaga idea di quello che è il regolamento del festival cinematografico più antico del mondo?

Vediamo insieme i vari punti.

Innanzitutto partiamo dalle sezioni ufficiali di cui si compone la Mostra. Quelle ufficiali sono il Concorso – quest’anno Venezia 73 – il Fuori Concorso, Orizzonti, dedicata alla ricerca di nuove tendenze espressive e linguaggi all’avanguardia, Venezia Classici, destinata al restauro di capolavori del passato, la nuova Cinema nel Giardino, non competitiva.

Le sezioni autonome sono invece quelle della Settimana Internazionale della Critica, con opere scelte dal Sindacato Nazionali Critici e le Giornate degli Autori, promossa dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Esiste poi un mercato interno, il Venice Production Bridge, in cui vengono presentati progetti e work in progress.

Nelle sezioni competitive vengono poi attribuiti dei premi decisi dalla rispettive giurie.

Quella del Concorso, formata da 9 personalità del cinema e dell’arte, assegna i seguenti riconoscimenti: Leone d’Oro per il miglior film, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Leone d’Argento – Premio per la migliore regia, Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, Premio per la migliore sceneggiatura, Premio Speciale della Giuria, Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente. Sono esclusi ex aquo e solitamente uno stesso film non può ricevere più di un premio.

Anche Orizzonti è datata di una giuria di 7 persone, che assegna, sempre senza ex aequo, i suddetti premi: Premio Orizzonti per la migliore regia, Premio Speciale della Giuria Orizzonti, Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile e femminile, Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura, Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio.

Venezia Classici assegna invece due premi, uno per il miglior film restaurato e l’altro per il miglior documentario sul cinema. Esiste poi l Premio Luigi De Laurentis per un’Opera Prima, che incorona il miglior esordio tra tutte le sezioni competitive. E non mancano i Leoni d’Oro alla Carriera

Per essere selezionate dal Festival i film devono essere presentati in anteprima assoluta alla Mostra del Cinema e quindi mai mostrate prima in pubblico. I formati ammessi, con ovvie deroghe a seconda di circostanze speciali, sono il DCP (Digital Cinema Package) e il 35mm.

La selezione avviene tramite uno staff di esperti apposito che collabora con il Direttore. Per potere inviare le opere è prevista una quota di iscrizione pari a 120 euro per i lungometraggi e di 60 per i corti.