E’ giunta al termine anche la 70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. La giuria, presieduta da Bernardo Bertolucci, ha decretato vincitore il film Sacro Gra diretto dal regista italiano Gianfranco Rosi (foto by InfoPhoto). Il Leone d’argento invece è stato assegnato a Miss Violence di Alexandar Avranos. Il Gran premio della Giuria a “Stray dogs” di Tsai Ming-Liang.

L’Italia torna quindi ad aggiudicarsi il Leone d’Oro più importante della rassegna veneta con il documentario sul Grande Raccordo Anulare di Roma, che inaugura così nel migliore dei modi la novità del cinema documentario nel concorso principale del Lido. “Mai mi sarei aspettato di vincere. Non dobbiamo avere paura di questa parola, ‘documentario’. Ringrazio Bertolucci – dice Rosi – il suo è stato un atto di coraggio“. Il regista ha quindi dedicato il premio “a tutti i personaggi del film che mi hanno fatto entrare nelle loro vite per tre anni”.

Coppa Volpi per i migliori attori a Elena Cotta per il film Via Castellana Bandiera di Emma Dante e Themis Panou interprete di Miss Violence del regista greco. Tye Sheridan vince il premio Marcello Mastroianni per il migliore attore per il film “Joe” di David Gordon Lee.

Premio speciale della Giuria a “Die frau des Polizisten” di Philip Gronig. La miglior sceneggiatura è andata a Steve Coogan e Jeff Pope per la pellicola “Philomena” di Stephen Frears, molto amato dai critici italiani

Il premio Orizzonti al migliore cortometraggio è andato  a ‘Kush’ di Shubhashish Bhutiani. Il premio speciale per il Contenuto innovativo a ‘Mahi Va Gorbeh’ (Fish & Cat) di Shahram Mokri. A ‘Ruin’ di Michael Cody e Amiel Courtin-Wilson il premio speciale Orizzonti. La migliore regia Orizzonti è stato assegnato a ‘Still Life” di Uberto Pasolini. Il premio Orizzonti per il Miglior film a ‘Eastern Boys’ di Robin Campillo. Il Leone del Futuro, consegnato da Carlo Verdone, è stato assegnato a ‘White Shadow’ di Noaz Deshe.