E’ stato ricordato ieri sera a Sanremo dagli Spandau Ballet, Steve Strange, il frontman dei Visage e il pioniere del New Romantic che a soli 55 anni è stato stroncato da un infarto nel sonno, mentre si trovata a Sharm el Sheik per una vacanza.

Il cantante, il cui vero nome era Steven John Harrington, era nato in Australia e aveva poi trovato il successo nel mondo della musica negli anni Ottanta, grazie alla pezzo Fade to grey. Negli stessi anni Ottanta Steve Strange è diventato anche icona del New Romantic, un genere musicale pop ispirato a David Bowie.

Il gruppo dei Visage si forma però nel 1978: Steve Strange, Midge Ure e Billy Currie resteranno insieme fino al 1985, quando la band si scioglie. Giusto il tempo di scalare le hit e di competere con i gruppi più in voga di quegli anni, come i Duran Duran, gli Spandau Ballet (che lo hanno ricordato nella terza serata di Sanremo, qui tutti i dettagli) ma anche il cantante Boy George.

I Visage si sciolsero dopo la pubblicazione del terzo album, Beat Boy, che fu letteralmente un flop. La band ha però deciso di riunirsi nel 2004 mentre nel 2013 è stato pubblicato l’album Hearts and Knives e lo scorso mese di dicembre Orchestral. In passato Steve Strange aveva avuto problemi con l’eroina, iniziati, come lui stesso aveva raccontato, ad una sfilata di Jean Paul Gaultier a Parigi.

Da tempo Steve Strange gestiva anche il locale di Londra Blitz Club di Soho, considerato come uno degli epicentri della scena musicale inglese dei primi anni Ottanta. Il suo agente, Pete Bassett assicura che Steve Strange sarà ricordato come un uomo che ha sempre lavorato, una persona amabile e molto divertente e soprattutto un grande pioniere, sempre in grado di anticipare e seguire le tendenze.

Scioccati anche tutti i suoi colleghi del mondo della musica che hanno voluto dedicargli un pensiero. Fra loro Simon Le Bon, Samantha Fox e Billy Idol.