Si è spento nella giornata di sabato a 89 anni Martin Landau: l’attore era stato ricoverato presso un ospedale di Los Angeles.

Conosciuto dal grande pubblico per il suo ruolo di Bela Lugosi nel classico di Tim Burton, Ed Wood, l’attore era specializzato in ruoli secondari che divenivano spesso l’elemento più forte dei film cui partecipava: tra i tanti film da citare in questo senso ricordiamo Intrigo internazionale di Aldred Hitchcock e Crimini e misfatti di Woody Allen.

Tra le parti da protagonista invece si possono citare quella del maestro del travestimento Rollin Hand, nel cast della serie tv di Mission: Impossible e la sua partecipazione al fantascientifico Spazio 1999: in tutto nella sua carriera avrebbe ricevuto cinque nomination agli Emmy Awards.

Dopo un arresto inatteso, la sua fortuna artistica sarebbe arrivata sul finire degli anni ’80 grazie a Francis Ford Coppola, che lo volle in Tucker: Un uomo e il suo sogno.

Nato a Brooklyn nel 1928, figlio di immigrati austriaci di origine ebraica, inizialmente la sua carriera a New York è quella di illustratore e fumettista. Ma il sogno di diventare attore si realizza con l’iscrizione al prestigioso Actor’s Studio di Lee Strasberg: insieme a lui sarebbe entrato anche Steve McQueen. Tra le sue conoscenze celebri anche James Dean, di cui era divenuto molto amico.

Tra le sue collaborazioni più durature quella con Tim Burton, che dopo l’Oscar incassato per la parte dell’attore Bela Lugosi lo avrebbe richiamato per Il mistero di Sleepy Hollow e gli avrebbe chiesto di prestare la propria voce per il lungometraggio in stop-motion Frankenweenie.