Addio a Michael Nyqvist, l’attore svedese divenuto celebre in tutto il mondo come uno dei protagonisti della trilogia di film della saga letteraria Millennium insieme a Noomi Rapace.

La morte dell’uomo, avvenuta a soli 56 anni, sarebbe dovuta a un cancro ai polmoni (malattia che lo affliggeva da un anno), come ha confermato la famiglia in un comunicato stampa.

Queste le parole suo ricordo diffuse dai suoi cari: “Il buon umore e la passione di Michael erano contagiosi per chi lo conosceva e lo amava. Il suo fascino e il suo carisma erano innegabili e il suo amore per l’arte era evidente a tutti coloro che hanno avuto il piacere di lavorare con lui”.

Di recente l’interprete era stato visto in vari film hollywoodiani come Mission Impossibile: Protocollo fantasma, il primo capitolo della saga di John Wick, e il thriller Colonia dove recitava insieme a Emma Watson.

Parte della vita dell’attore è stata segnata dalla ricerca dei suoi genitori adottivi. Nyqvist è stato infatti adottato a un anno dopo essere stato ospite di un orfanotrofio svedese: successivamente avrebbe scoperto che suo padre era un avvocato italiano di Firenze.

Nyqvist lascia la moglie Catharina e i due figli Ellen e Arthur. Tra le prossime pellicole in uscita in cui sarà ancora possibile vederlo a lavoro si segnalano Radegonda, il nuovo film di Terrence Malick ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, e Kursk, il dramma di Thomas Vinterberg sul disastro del sottomarino K-141 del 2000.