Si è spento nella giornata di ieri John Berry, chitarrista e membro fondatore del celebre gruppo rap dei Beastie Boys. Suo padre ha confermato il decesso e ha spiegato che il figlio, di 52 anni, soffriva da tempo di demenza frontotemporale, una condizione che si era aggravata negli ultimi mesi.

Nel lontano 1981 Berry aveva fondato i Beastie Boys come una band di hardcore punk insieme a tre amici (Michael Diamond, Adam Yauch e Kate Schellenback), e proprio a lui si deve il nome.

Nei lavori in studo John Berry compare solo nell’EP Polly Wog Stew, in quanto il giovane lasciò il gruppo prima del successo commerciale raggiunto grazie alla transizione verso l’hip-hop.

Il suo ruolo venne ricoperto da Adam Horovitz, conosciuto come Ad-Rock; anche la Schellenback lasciò la band nel 1986, prima dell’uscita dell’album Licence to Ill, che avrebbe debuttato al primo posto nelle classifiche di vendita degli Stati Uniti.

Dopo aver lasciato i Beastie Boys Berry ha continuato a suonare la chitarra in altri gruppi come Even Worse, Highways Stars, Bourbon Deluxe e Big Fate Love, nessuno dei quali ha però guadagnato la stessa celebrità dei Beastie Boys.

Questi si sono sciolti ufficialmente nel 2014 a due anni dalla morte per tumore di Adam Yauch: Mike Diamond e Adam Horovitz hanno annunciato che in un futuro potrebbero collaborare ancora insieme ma non pubblicheranno mai nulla con il nome dei Beastie Boys per rispettare la memoria di Yauch.