Si è spento ieri a Neuilly-sur-Seine, vicino Parigi, all’età di ottantasette anni, il celebre regista transalpino Claude Pinoteau. A rendere nota la notizia è stato nella giornata di oggi il suo agente, Elisabeth Tanner.Claude Pinoteau ci lascia, e lascia al cinema un’importante eredità. Tra i suoi successi menzioniamo Lo Schiaffo, film del 1974 e Il tempo delle mele, datato 1980 e in breve tempo diventato famosissimo in tutto il mondo. Ma oltre ad essere un grandissimo regista, Pinoteau era un ottimo talent scout. Prova ne è il debuto, voluto da Pinoteau, di Isabelle Adjani proprio nel film Lo Schiaffo. Se non dovesse bastare, è a Pinoteau che dobbiamo rendere grazie se abbiamo conosciuto una stella del cinema quale Sophie Marceau, “lanciata” proprio dal regista ne Il tempo delle mele.

Pinoteau era, ancora, molto altro: regista, dialoghista, produttore, capace di svolgere tutti i mestieri del cinema, per via di una carriera lunghissima, iniziata nel 1939 e capace di fargli accumulare tanta esperienza. Esperienza che ha in qualche modo trasformato in successi e in opere dedicate alla settima arte.

Figlio d’arte, Claude Pinoteau, era nato il 25 maggio del 1925 a Boulogne-Billancourt, e ben presto scelse di seguire le orme del padre Lucian, dietro la macchina da presa. Ci mancherai, Claude.