Si è spento in Calabria, a Lamezia Terme, un vero e proprio genio del cinema: Carlo Rambaldi. Rambaldi, padre putativo di personaggi come E.T., aveva 86 anni. Da dieci anni si era trasferito nella città calabrese di Lamezia Terme.

A dare la notizia della sua scomparsa è Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria e coordinatore degli Assessori alla Cultura della Conferenza delle Regioni. L’autorità ha ricordato l’immenso talento posseduto da Rambaldi, affermando che con lui va via uno dei più grandi geni internazionali che il cinema abbia mai avuto.

Rambaldi, vincitore di ben tre premi oscar, era un vero è proprio mago degli effetti speciali. In altri termini un creativo per eccellenza, come pochi in Italia. Caligiuri ha voluto ricordare il forte legame di Rambaldi con il territorio calabro. Sua moglie Bruna ha origini crotonesi. Sua figlia Daniela vive a Lamezia Terme.

Un legame così forte che lo ha portato a trasferirsi in loco 10 anni fa. Quattro anni fa, a conferma di questo straordinario rapporti, il Comune di Altomonte, che più volte ha ospitato e reso omaggio a celebrità del cinema, ha voluto insignire Rambaldi di un’onorificenza particolare. Dopo averlo più volte ospitato, dandogli la possibilità di tenere alcune mostre personali di pittura, il Comune gli ha consegnato le chiavi della città, rendendolo cittadino onorario.