Il regista ed autore cinematografico greco, Theo Angelopoulos, è stato travolto da un ciclomotore mentre attraversava una strada della capitale ed è morto poco dopo all’ospedale di Atene. Aveva settantasei anni ed aveva in progetto la realizzazione di “L’altro mare”, un film sulla crisi economica in Grecia il cui ruolo da protagonista era già stato affidato all’attore italiano Tony Servillo.La notizia della tragica scomparsa di Theo Angelopoulos è stata diffusa da una emittente televisiva greca lasciando nella sconforto il mondo del cinema internazionale.

Il regista cominciò la carriera cinematografica, impegnandosi in opere a tema sociale, dopo il colpo di stato in Grecia del ’67, quando cioè venne chiusa la testata dedicata al cinema per la quale Angelopoulos scriveva in qualità di critico.

La sua militanza sociale e politica, lo portò a realizzare opere cinematografiche di particolare impegno oltre che di pregio.

Il film «I cacciatori», gli valse un Orso d’Oro a Berlino nel ’77, per «Paesaggio nella nebbia» fu onorato con Leone d’Argento al Festival d’Arte cinematografica di Venezia nell’88 e per «L’eternità e un giorno» ricevette il riconoscimento della Palma d’Oro a Cannes.

Fu esponente del movimento della Nouvelle Vague greca, lavorò con Marcello Mastroianni e con Gianmaria Volontè.