Una notizia che giunge come un fulmine a ciel sereno. Questa mattina si è spento, all’età di 92 anni, Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore che ha collaborato con i più grandi registi italiani e internazionali

Ne danno l’annuncio la moglie Lora e il figlio, rimasti con lui fino all’ultimo momento nella sua casa di Sant’arcangelo di Romagna. Grande poeta e narratore diventa famoso anche per il grande pubblico nel 2001, quando il suo volto venne scelto per la campagna pubblicitaria di una nota catena di negozi di elettronica.

Ma la sua è una carriera che inizia durante la Seconda Guerra Mondiale, quando, deportato in un campo di concentramento nazista, inizia a recitare le sue poesie agli altri prigionieri italiani.

Dopo il successo letterario arriva quello cinematografico e le collaborazioni come sceneggiatore per registi che hanno fatto la storia del cinema: Michelangelo Antonioni (“L’avventura”, “L’eclisse”, “Deserto rosso”); Vittorio De Sica (“Matrimonio all’italiana”, “I girasoli”); Federico Fellini (“Amarcord”) e molti altri, fino ad arrivare alle collaborazioni con i grandi nomi internazionali come Theodoros Angelopoulos (“Il volo”, “Il passo sospeso della cicogna”); Andrej Tarkovskij (“Nostalghia”).

Una carriera brillante quanto silenziosa, fatta di duro lavoro e impegno costante, che lo ha portato a vincere il David di Donatello alla Carriera nel 2010.