Si è spenta all’età di 99 anni Zsa Zsa Gabor, una delle ultime leggende viventi della Hollywood dei tempi d’oro.

A riferire la morte dell’attrice il marito Frédéric Prinz von Anhalt, il quale ha raccontato che la moglie è spirata nella sua casa di Los Angeles in seguito a un attacco di cuore: “Abbiamo tentato tutto, ma il suo cuore si è fermato e non è più ripartito. Anche gli uomini dell’ambulanza hanno provato invano a rianimarla, ma non c’è stato modo”.

La Gabor negli ultimi anni aveva sofferto per una serie di malori e a gennaio aveva dovuto subire l’amputazione parziale di una gamba dovuta a una debole circolazione sanguigna. Nel 2005 era stato il turno di un infarto, e nel 2008 un incidente automobilistico l’aveva lasciata parzialmente paralizzata.

Zsa Zsa Gabor era forse più nota per la sua forte personalità e per la sua notevole serie di matrimoni, nove in tutto, ma anche per il suo ruolo di icona di stile tra gli anni ’50 e ’60.

La sua data di nascita si fa risalire al 6 febbraio del 1917 a Budapest, con il nome di Sari Gabor. Prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1941 l’attrice recitava già nei teatri di Vienna, ma il suo primo ruolo al cinema fu nel film Moulin Rouge di John Hoston. Orson Welles la volle nel ruolo della proprietaria dello strip club nel suo capolavoro L’infernale Quinlan, del 1958, ma non mancarono altri ruoli cult in numerose pellicole di serie B degli anni ’50.

La carriera di Zsa Zsa Gabor è forse stata oscurata dalla sua vita privata: nota per lo suo stile stravagante e la predilezione per i mariti facoltosi, l’attrice si è sposata nove volte. Tra i suoi consorti anche Conrad Hilton, il fondatore della catena di hotel Hilton, e Jack Ryan, il creatore della bambola Barbie.