Ai Golden Globe 2016 non è stata soltanto la grande notte di Leonardo DiCaprio e del film Revenant – Redivivo firmato dal regista messicano Alejandro González Iñárritu, ma c’è stata gloria anche per l’Italia. Merito di Ennio Morricone, che è stato premiato con l’award per la migliore colonna sonora grazie al lavoro fatto per The Hateful Eight di Quentin Tarantino.

È stato proprio il regista statunitense a ritirare il premio in nome di Ennio Morricone, che non era presente ieri sera alla premiazione dei Golden Globe. Nel suo discorso di ringraziamento, Quentin Tarantino ha detto che l’italiano è il suo compositore preferito in assoluto, e non solo tra gli autori di musica per il cinema.

Ritirando il Golden Globe per la miglior colonna sonora al posto di Morricone, Tarantino ha dichiarato: “Per quel che mi riguarda Morricone è il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che è la musica per il cinema, ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert”.

Dopodiché Quentin Tarantino ha voluto fare un po’ di polemica, sostenendo che Ennio Morricone non aveva mai ricevuto premi prestigiosi negli Stati Uniti: “Morricone non ha mai vinto un premio per uno dei film che ha fatto; ha vinto in Italia, ma mai qui in America e voglio ringraziarlo: a 87 anni ha realizzato una fantastica colonna sonora e finalmente vinto un premio prestigioso”. In realtà va sottolineato che il compositore italiano aveva già conquistato due Golden Globe per Mission e La leggenda del pianista sull’oceano.

Il Golden Globe ottenuto da Ennio Morricone ha suscitato anche l’entusiasmo di Matteo Renzi. Il presidente del Consiglio italiano questa mattina su Twitter ha scritto: “Il Maestro Morricone, una certezza, sempre. E un orgoglio per l’Italia #goldenglobe”.

Morricone è ora il grande favorito pure per l’Oscar. Finora il grande compositore ha vinto il premio alla carriera, ma mai per un singolo film e con The Hateful Eight potrebbe essere la volta buona. Per lui potrebbe trattarsi del riconoscimento definitivo a una carriera straordinaria, ricca di composizioni splendide che hanno lasciato un segno profondo nella storia del cinema, oltre che in quello della musica.

Tra i suoi lavori più significativi vanno ricordati, giusto per citarne alcuni: La classe operaia va in paradiso, I giorni del cielo, Bianco, rosso e Verdone, The Untouchables – Gli intoccabili, Frantic, Nuovo cinema Paradiso, Jona che visse nella balena, Malèna e Baarìa, oltre alla sua leggendaria collaborazione con Sergio Leone per pellicole come Per un pugno di dollari, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West, Giù la testa e C’era una volta in America.